Abolizione Esterometro | Cosa cambia dal 1° luglio 2022

Profilo AFC
8 Febbraio 2022

A partire dal 1° luglio 2022 entra in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica estero

Per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2022 la comunicazione trimestrale è abrogata e sostituita dall’obbligo di trasmissione dei dati tramite SdI (articolo 1, comma 1103, legge 178/2020).

Mentre fino al 30.06.2022 era facoltà trasmettere i dati tramite il SdI (cd. fatture elettroniche emesse e fatture integrate/autofatture per acquisti) al fine di evitare l’Esterometro, dal 2022 sarà obbligatorio trasmettere i dati tramite il SdI.

Pertanto, sarà necessaria una diversa modalità di effettuazione dello stesso, vincolato all’emissione di documenti in formato xml. trasmessi via SdI, sia per le operazioni attive che per quelle passive.

Come evidenziato nella Relazione illustrativa al disegno di legge della legge di bilancio 2021 tale modifica è finalizzata a semplificare gli adempimenti dei soggetti passivi Iva:

  • prevedendo l’utilizzo di un unico canale di trasmissione (SdI) sia per le fatture elettroniche che per i dati delle operazioni con l’estero, eliminando così l’invio dell’apposita comunicazione con riferimento a queste ultime;
  • allineando le tempistiche di trasmissione dei dati delle operazioni con l’estero alle annotazioni da effettuare per le medesime operazioni sui documenti contabili e fiscali;
  • consentendo all’agenzia delle Entrate di elaborare in modo più completo le bozze dei registri Iva e delle LIPE, nonché della dichiarazione annuale Iva, come previsto dall’articolo 4, D.lgs. 127/2015.

 

L’invio dovrà essere effettuato entro i seguenti termini:

  • entro i termini di emissione delle fatture/documenti che ne certificano i corrispettivi (in linea generale 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione) con riferimento alle cessioni effettuate/prestazioni rese;
  • entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l’operazione (per le operazioni con soggetti Ue) o di effettuazione dell’operazione (per le operazioni con soggetti extra-Ue), con riferimento agli acquisti effettuati/prestazioni ricevute.

Viene quindi richiesto di “trasmettere” un file XML dove il “cedente/prestatore” risulti il “fornitore” per il quale si è registrato il documento “Fattura”, “Fattura di Anticipo” o “Nota Credito”.

 

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