Sei pronto per la fatturazione elettronica B2B in vigore dal 1 Gennaio 2019?

Sei pronto per la fatturazione elettronica B2B in vigore dal 1 Gennaio 2019?

 

 

La fatturazione elettronica B2B fa parte del progetto “Mercato Unico Digitale” della Comunità Europea, tra i quali è entrato già in vigore, lo scorso 25 maggio, il GDPR.

Il primo Paese ad adottarlo sarà proprio l’Italia, garantendo cosi l’impegno nel combattere l’evasione fiscale e slittando l’aumento dell’IVA che era previsto a gennaio 2018.

L’impegno dell’Italia vede cosi improbabile che possa slittare la scadenza oltre il 1 gennaio 2019.

A partire dal 1° gennaio 2019 la fatturazione elettronica costituirà un obbligo generalizzato, quindi, non solo per le cessioni nei confronti della Pubblica amministrazione, ma anche per le cessioni tra privati, conseguentemente verrà abrogato lo spesometro (in coerenza con il contratto di governo).

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La fatturazione elettronica B2B non deve essere vista solo come un impegno fiscale, un costoso adempimento, ma come un beneficio nella digitalizzazione delle Imprese Italiane, che avranno cosi un vantaggio competitivo rispetto le SME degli altri paesi Europei. Un beneficio in termini di organizzazione di un flusso ordinato di informazione, di velocizzazione dei processi, di efficienza lavorativa e di crescita professionale dei dipendenti.

 

Ma che cos’è la fattura elettronica e quali sono i vantaggi e valori reali che apporta alle imprese?

In poche righe, la fattura, tra privati, persone fisiche e giuridiche, diventa un documento elettronico, inviato e ricevuto tramite un Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle Entrate. Le Fatture verranno generate, gestite (inviate/ricevute ) e conservate per 10 anni.

 

Vantaggi:

  1. Abbattere sensibilmente i tempi di registrazione dei dati e, cogliere eventuali criticità nelle riconciliazioni.
  2. Garantire, mediante firma digitale, l’autenticità dell’origine e l’integrità dei contenuti del documento informatico.
  3. Liberarsi per sempre di archivi e stampe massive, mediante la conservazione digitale sostitutiva .
  4. Ridurre i costi: si stima un risparmio tra i 1,8 (per le aziende più piccole) fino agli 11,5 euro a fattura (per le aziende con più di 3000 fatture/anno). I risparmi derivano da: meno impiego di manodopera per attività di stampa e imbustamento; migliore gestione della relazione con il cliente (abbattendo i tempi per capire la ricezione della fattura e il pagamento), e, dall’ eliminazione dei costi di gestione dell’archivio cartaceo.
  5. Creazione di una cultura digitale, portando valore alla tua azienda, formando i dipendenti alla digitalizzazione dei processi

 

Il tema della fatturazione B2B riporta alla luce l’importanza a 360° per le imprese di iniziare ad avviare processi di digitalizzazione che riguardano tutti gli ambiti aziendali: Ordini, le Conferme d’Ordine, gli Avvisi di Spedizione, Documenti di Trasporto, avvisi di ricezione documenti e merci, bolle in entrata, stati avanzamento lavori, gestione delle commesse ecc.

Ciascuno di questi documenti può essere concretamente (cioè con la giusta tecnologia e nel rispetto delle norme vigenti) gestito con le stesse logiche con cui si affronta la Fatturazione Elettronica.

In questo modo potrà essere armonizzato l’intero ciclo della relazione commerciale tra clienti, partner e aziende

Di fronte ad un appuntamento epocale come la fatturazione elettronica B2B, quindi, non possiamo ancora pensare di vivere senza l’adozione di soluzioni digitali per la gestione delle nostre aziende

I Software che distribuisce INTIT  (ERP SAP Business One e, Gestionali, per PMI) sono conformi per l’emissione della Fattura Elettronica B2B e Compliance al GDPR

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